BFCMAP

Big Five Competencies Map

La mappa delle competenze di nuova generazione

Laura Borgogni, Laura Petitta, Chiara Consiglio, Claudio Barbaranelli

COS'È

La BFCmap è una mappa di competenze di nuova generazione, rappresenta uno strumento aperto ed estremamente versatile rispetto ai diversi contesti organizzativi e alle esigenze del cliente; è inoltre un prodotto innovativo perché concilia l'esigenza delle aziende di avere strumenti ancorati ai comportamenti direttamente osservabili, affidabili e precisi da un punto di vista metodologico.

La BFCmap rappresenta l'unico framework di competenze ancorato a una nota teoria della personalità, quella dei BIG FIVE - Energia, Amicalità, Coscienziosità, Stabilità Emotiva e Apertura Mentale - (Caprara, Barbaranelli, Borgogni, 1993).

La BFCmap è stata interamente sviluppata e validata in Italia su un campione di oltre 900 dipendenti di diverse aziende italiane.

COM'È FATTO

La BFCmap è composta da una lista di competenze accorpate in 6 macro aree riconducibili ai Big Five. Queste competenze sono declinate in indicatori comportamentali osservabili e riferiti all’attività lavorativa.

La personalità costituisce un insieme relativamente stabile di caratteristiche individuali che danno origine agli habitual behaviours, i comportamenti ricorrenti e abituali messi in atto dalle persone nei diversi contesti. I Big Five rappresentano le 5 caratteristiche della personalità su cui converge la maggior parte delle ricerche internazionali: questi forniscono una descrizione esaustiva, cross-culturale e cross-organizzativa della personalità attraverso le parole che le persone impiegano quotidianamente per comunicare, descrivere e valutare se stesse e gli altri.

  • ENERGIA: Si riferisce a due aree, Proattività e Leadership. La prima comprende le competenze legate agli aspetti dell’iniziativa, della capacità di lavoro e dell’influenza interpersonale; la seconda include gli aspetti di gestione e sviluppo degli altri.
  • AMICALITÀ: Dà origine all’area Socialità, che riguarda le competenze legate alla gestione delle relazioni, alla comunicazione e al lavoro di squadra
  • COSCIENZIOSITÀ: Fa riferimento all’area Qualità del Lavoro, che include le competenze relative alla gestione efficace delle attività, alla pianificazione, alla programmazione e al raggiungimento degli obiettivi
  • STABILITÀ EMOTIVA: Si riferisce all’area Gestione delle Emozioni, che comprende le competenze volte a far fronte efficacemente agli stressor interni ed esterni
  • APERTURA MENTALE: Dà origine all’area Change Management, che riguarda le competenze nella gestione del cambiamento e nella soluzione dei problemi
VALORE AGGIUNTO
  • SCIENTIFICITÀ: Il pool di dimensioni e comportamenti presenti nella BFCmap
    deriva da un’accurata selezione di competenze e indicatori comportamentali, testati empiricamente su un campione italiano di alcune migliaia di soggetti.
    Per questo essi costituiscono insiemi internamente coerenti, ma distinti e non sovrapposti tra loro.
    Questo riduce in maniera rilevante la probabilità di errori di valutazione e permette di ottenere informazioni più obiettive e accurate.
  • TRASVERSALITÀ: L’ancoraggio concettuale della mappa si concretizza in un pool di dimensioni valido a livello cross-culturale. La BFCmap consente all’azienda di far riferimento a un modello e a un linguaggio comuni per le diverse pratiche HR
    (selezione, valutazione, sviluppo). Può costituire una griglia mentale per condurre assessment e colloqui di valutazione, e si integra facilmente con una pluralità di altri strumenti ispirati allo stesso modello concettuale (questionari, liste di aggettivi, ecc...)
  • PROSPETTIVITÀ: La BFCmap, utilizzata contemporaneamente in autovalutazione
    ed etero valutazione, facilita la riflessione su di sé e costituisce una reale opportunità di crescita.
    Il confronto tra come la persona si percepisce e come viene percepita da colleghi e superiori costituisce, insieme all’analisi delle discrepanze tra diversi punti di vista, costituisce un forte stimolo all’autosviluppo e al cambiamento.
    La BFCmap supporta il valutatore nell’esprimere il feedback, fa emergere analiticamente punti di forza e aree di miglioramento del valutato e promuove nel capo stesso una riflessione sul proprio stile di valutazione. Facilita, infine, l’individuazione di obiettivi di sviluppo delle competenze, proiettandosi nel futuro
    e prospettando nuovi percorsi.
  • SPECIFICITÀ: La BFCmap, pur facendo riferimento una teoria collaudata e riconosciuta a livello internazionale, è stata interamente sviluppata e validata in Italia, tenendo conto delle esigenze della realtà delle aziende locali. La specificità culturale delle competenze e degli indicatori comportamentali contenuti nella mappa consente valutazioni pertinenti e contestualizzate.
    Il database delle competenze viene ampliato e revisionato periodicamente così da garantire il costante aggiornamento della BFCmap nel tempo e la confrontabilità con altre realtà aziendali.
A COSA SERVE

Attraverso la realizzazione di programmi di valutazione personalizzati, e in grado di ridurre al minimo gli errori, la BFCmap permette di:

  • Diagnosticare la prestazione
  • Migliorare la prestazione
  • Individuare il potenziale
  • Sviluppare le persone

A partire dalla definizione del modello di competenze aziendale e dalla costruzione dei job profile per famiglia/ruolo professionale, la BFCmap può essere utilizzata, in autovalutazione o etero valutazione, per una pluralità di processi HR.